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Circondato
da verdi colline, su una splendida altura sospesa tra il tempo
e lo spazio, si erge l'agriturismo Gigliotto, un feudo di oltre
300 ettari di fertili terre coltivate nel segno della tradizione
contadina.
Situato nel cuore della terra del sole, in posizione ideale
per le escursioni verso Taormina, Agrigento, Siracusa, Noto,
Ragusa Ibla e l'Etna, l'agriturismo vanta dintorni di grande
richiamo turistico come Piazza Armerina con la famosa Villa
romana del casale, Caltagirone, famosa per il suo centro storico
e le sue ceramiche, Morgantina, una città greca con l'agorà
e uno splendido teatro.
Il casale del Gigliotto, un antico monastero del 1300, si
sviluppa intorno ad un baglio siciliano su cui si affacciano
14 confortevoli camere e un'ampia sala da pranzo, luogo di
magico incontro tra i profumi e i sapori tipici della cucina
siciliana a base di prodotti biologici, accompagnati dal vino
aziendale prodotto con uve di Nero d'Avola.
In passato il territorio della Ganzeria era un unico grande
feudo. Nel 1296 appartenne a tale Guglielmo Padula. Sotto
gli Aragonesi passò alla famiglia Gravina, la quale
nel tempo distaccò parti del feudo per venderle. Nel
1794 Michele Gravina vendette a Silvio Bonanno il Gigliotto.
Da allora il feudo resta sempre alla famiglia Bonanno. L'ultimo
investito risulta Francesco Paolo Bonanno, principe di Linguaglossa
e barone di Gigliotto.
Nel 1990 il feudo viene acquistato dalla Famiglia Savoca.
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| La
Famiglia Savoca |
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